Tracce d’Arte, a Leverano

DSC09276

di Gianluca Fedele

Cala il sipario sulla quarta edizione della mostra collettiva “Tracce d’Arte” ideata e diretta da Anna D’Amanzo, inserita in questa occasione nell’ambito dell’evento “Pedalando tra colori e fiori”, nel borgo antico di Leverano (LE) e realizzata col patrocinio del Comune e di varie associazioni culturali.

Sabato 21 maggio e domenica 22, presso la suggestiva torre federiciana, è stato possibile apprezzare i lavori di dodici artisti, tra pittori e scultori, provenienti perlopiù da vari paesi del Salento ma naturalmente anche da altre parti d’Italia come nel caso dello scultore Alberto Alunni proveniente da Pietralunga (PG) il quale realizza col ferro, elettrodi e ossidi acetilenici delicatissimi paesaggi ispirati ai luoghi in cui vive.

Presente con un’opera in ferro anche Mario Converio di Schio (VI) riconosciuto e premiato nel mondo, è anche un apprezzato scultore del marmo e del ghiaccio.

Luciano Ravaioli di Butrio (BO) invece, invaghito dai tutù della pittrice Polacca Ewa Bathelier, ne trae ispirazione per la sua collezione dedicata alla rappresentazione di t-shirt.

DSC09277

Cesare Cuppone di Neviano (LE) immortala con olio a spatolate decise le bucoliche vedute salentine e i suggestivi ormeggi gallipolini.

Salvatore Silvan Dell’Anna di Copertino (LE) ha esposto la sua celebre “Donna dell’Est”, un blocco monolitico in marmo Star Galaxy dalle forme stilizzate.

Sempre da Copertino Giovanni Strafella, in arte Gix, presenta opere polimateriche che riconvocano culture tribali con le quali ama incoraggiare il fruitore instillando considerazioni introspettive e filosofia.

Luigi Latino di Galatina (LE) contrappone alla sua nota collezione dal titolo “Il gioco preferito dell’uomo” le recenti tele astratte “Il mondo che vorrei” per lanciare un forte messaggio di speranza.

DSC09284

Anche Nico Preste viene da Galatina e realizza delle piccole e delicate sculture in ceramica raffiguranti personaggi romantici e inverosimili, avvalendosi anche di oggetti desueti e tradizionali in ferro o legno.

Enza Mastria di Lecce esorcizza paure e solitudini raccontandole con un linguaggio metafisico e apparentemente onirico. Nelle raffigurazione si lascia inevitabilmente contaminare dalle architetture e dagli elementi mediterranei.

Albino Mello di Monteroni (LE) è presente a Tracce d’Arte con due opere composte da trame di rete metallica e fibra di fico d’india con le quali l’autore parrebbe voler evidenziare l’infinita ricerca dell’uomo inseguendo l’ineguagliabile capacità della natura.

Luigi Martina, pittore e scultore di Monteroni, attratto dalla figura della serial killer statunitense Aileen Wuornos le dedica una rielaborazione fotografica giocando coi pixel dell’ingrandimento, trasformandoli idealmente in squame di serpente.

Infine, ma non certo per importanza, Anna D’Amanzo che, reduce da numerose premiazioni, espone la sua “Bellezza barocca” in omaggio al Salento che sboccia in questi anni come una primavera di colori.

 

Tanti gli intervenuti che hanno potuto così ammirare oltre alle incantevoli creazioni degli artisti anche l’interno della torre d’avvistamento voluta da Federico II di Svevia nel 1220.

L’auspicio è sempre lo stesso: che l’arte torni protagonista nelle città e che la gente torni a invadere i luoghi dell’arte.

Lascia un commento

La Fondazione Terra d'Otranto, senza fini di lucro, si è costituita il 4 aprile 2011, ottenendo il riconoscimento ufficiale da parte della Regione Puglia - con relativa iscrizione al Registro delle Persone Giuridiche, al n° 330 - in data 15 marzo 2012 ai sensi dell'art. 4 del DPR 10 febbraio 2000, n° 361.

C.F. 91024610759
Conto corrente postale 1003008339
IBAN: IT30G0760116000001003008339

Webdesigner: Andrea Greco

www.fondazioneterradotranto.it è un sito web con aggiornamenti periodici, non a scopo di lucro, non rientrante nella categoria di Prodotto Editoriale secondo la Legge n.62 del 7 marzo 2001. Tutti i contenuti appartengono ai relativi proprietari. Qualora voleste richiedere la rimozione di un contenuto a voi appartenente siete pregati di contattarci: fondazionetdo@gmail.com.

Dati personali raccolti per le seguenti finalità ed utilizzando i seguenti servizi:
Gestione contatti e invio di messaggi
MailChimp
Dati Personali: nome cognome, email
Interazione con social network e piattaforme esterne
Pulsante Mi Piace e widget sociali di Facebook
Dati Personali: Cookie e Dati di utilizzo
Servizi di piattaforma e hosting
WordPress.com
Dati Personali: varie tipologie di Dati secondo quanto specificato dalla privacy policy del servizio
Statistica
Wordpress Stat
Dati Personali: Cookie e Dati di utilizzo
Informazioni di contatto
Titolare del Trattamento dei Dati
Marcello Gaballo
Indirizzo email del Titolare: marcellogaballo@gmail.com