Teatro| Non ti pago

Non ti pago questa e le altre foto sono di Masiar Pasquali]
Non ti pago questa e le altre foto sono di Masiar Pasquali]

 

di Tore Scuro

«Noi andiamo avanti sempre. In teatro c’è un motto: la morte chiama vita, perché sennò vincerebbe due volte». Questo diceva, Luca De Filippo. Il suo ultimo spettacolo, “Non ti pago” del padre Eduardo, ha continuato ad andare in tournée anche quando lui ha dovuto fermarsi. Giovedì 26 maggio (ore 20.30) al Nuovo Teatro Verdi di Brindisi (via Santi 1, info 0831.562554) e da venerdì 27 (ore 21.15) a domenica 29 maggio (ore 18.30) al Teatro Curci di Barletta (in corso Vittorio Emanuele 71, info 0883.332456), va in scena “Non ti pago” di Eduardo De Filippo, regia Luca De Filippo, con (in ordine di apparizione) Carolina Rosi, Viola Forestiero, Nicola Di Pinto, Federica Altamura, Andrea Cioffi, Gianfelice Imparato, Massimo De Matteo, Carmen Annibale, Paola Fulciniti, Gianni Cannavacciuolo, Giovanni Allocca, scene Gianmaurizio Fercioni, costumi Silvia Polidori, musiche Nicola Piovani, luci Stefano Stacchini, produzione Compagnia di Teatro di Luca De Filippo. Durata: due ore compreso intervallo.

Non ti pago [photo Masiar Pasquali] 2

Eduardo scrisse “Non ti pago” nel 1940 per sé nella parte di Ferdinando Quagliuolo e il fratello Peppino in quella dell’antagonista Mario Bertolini, con la sorella Titina nel ruolo della signora Quagliuolo. Inserita in un primo tempo nel volume “Cantata dei giorni dispari”, la raccolta dei testi più drammatici, soltanto in un secondo momento fu trasferita nella “Cantata dei giorni pari”, la parte “più leggera” dei testi di Eduardo, se così si può dire. Con questa messinscena Luca De Filippo continuava il lavoro di approfondimento sulla drammaturgia del padre, tornandovi dopo averla già proposta 25 anni fa, nella stagione 1989-1990. La sua Compagnia portava così avanti il percorso specificatamente tematico iniziato nella stagione 2013-2014 con l’allestimento di “Sogno di una notte di mezza sbronza”, che ne costituisce il prologo naturale. Secondo la tradizione del teatro e del mondo dello spettacolo e secondo quello che era il desiderio di Luca De Filippo, il suo ultimo spettacolo come attore e regista non si è fermato. Al “Verdi” di Brindisi e al “Curci” di Barletta andrà in scena con Gianfelice Imparato nel ruolo di Ferdinando Quagliuolo, che fu di De Filippo padre e figlio.

Il protagonista Ferdinando Quagliuolo, è personaggio ambiguo e surreale, che vive tra sogno e realtà. Gestore di un botteghino del lotto a Napoli è un accanito giocatore eccezionalmente sfortunato. Al contrario un suo impiegato Mario Bertolini, suo futuro genero, interpretando i sogni, colleziona vincite su vincite e addirittura un giorno gli capita di vincere una ricca quaterna di quattro milioni delle vecchie lire datagli in sogno proprio dal defunto padre del suo datore di lavoro. Accecato da una feroce invidia Don Ferdinando si rifiuta di pagargli la vincita e rivendica il diritto di incassare la somma per se. Egli sostiene che lo spirito di suo padre avrebbe commesso un involontario scambio di persona recandosi per errore nella vecchia abitazione della famiglia Quagliuolo, dove ora risiede il giovane Bertolini. La commedia si sviluppa intorno ai vari tentativi di Ferdinando di appropriarsi del biglietto vincente con esasperate contese, dispute surreali e grottesche maledizioni…

Non ti pago [photo Masiar Pasquali] 3

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