Ulivi prigionieri fra le pietre grigie del tempo

di Elio Ria
Inglobati, racchiusi come prigionieri fra le pietre grigie del tempo.
Ma resistono.
Essi sanno cosa fare per continuare ad essere ulivi.
L’uomo accordi loro il diritto alla vita, non spezzi le radici secolari per futili motivi; sia rispettoso di questo albero muto e sapiente, generoso e tollerante. La terra lo vuole, lo desidera ardentemente affinché si perpetui nei secoli la tradizione di una forza benevola della natura che sa dare e mai togliere.

3 Commenti a Ulivi prigionieri fra le pietre grigie del tempo

  1. L’uomo e l’ulivo, cantano da sempre insieme: “Arveru ci pe mie t’a fattu cippu, le pene ca me tai ieu le supportu, le pene ca me tai, ieu le supportu…”. Oggi possiamo cambiare qualcosa: non la rassegnazione all’inevitabile destino, all’ incuria e all’ ignoranza umana, ma la consapevolezza che la resistenza dell’ulivo è anche la nostra.

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