Ecco l’ultimo libro della nostra Raffaella: Volti di carta

      Volti di carta

Storie di donne del Salento che fu

 

La raccolta “Volti di carta. Storie di donne del Salento che fu” è composta da venti racconti ispirati alla vita del popolo salentino nel secolo scorso.

Le fatiche e i sogni di contadini, vedove, soldati e gente comune vengono filtrati dalla sensibilità femminile, quella delle protagoniste, soggetti in primo piano o talvolta echi di sottofondo a vicende che un tempo scandirono la vita tanto nei centri rurali del tacco italico quanto nel resto della nazione. S’intrecciano folclore e storia dando vita a spennellate d’ingenuità contadina e di profonda saggezza umana. Il riscatto e l’emancipazione risiedono nelle mani delle donne, continua a pensare qualcuno ancora oggi, e le storie custodite in questo libro gliene danno piena conferma mettendo in luce il coraggio di mogli, sorelle, figlie e madri capaci di addolcire la brutalità delle ingiustizie e dei sacrifici con la forza del proprio essere culla di vita. E’ proprio questo prezioso messaggio di positività e coraggio che le donne portano in sé a trasformare la fine in un nuovo inizio, la sciagura in insegnamento e il dolore in dignità.

Non manca tra i righi il tocco poetico dei canti popolari, è particolarmente curato il divertimento nato dai paradossi, dalla semplicità dei personaggi, è vitale il tratteggio di personalità capaci di respirare anche a libro chiuso.

Se da una parte si lavora a sdrammatizzare, dall’altra si lascia intatto il lirismo del dolore e la sacralità della conoscenza, quella di chi deve lottare per sopravvivere e vivere per conquistarsi sereno e onore: le nostre radici sono l’assicurazione migliore sui nostri frutti.

Motivazioni

Da una valigia piena di vecchie fotografie e ricordi, salta fuori l’idea di raccontare storie utili a restituirci il valore del passato rivalutando quello del presente.

In questa raccolta si è lasciata la parola al Salento e ai ritratti che delle sue genti portano alla luce momenti di vita e voci di donna capaci di raccontarla.

Il periodo storico che fa da sfondo al libro è quello attorno alle due guerre, momento importante per enfatizzare la forte volontà popolare di ricostruzione dei princìpi e dei sentimenti contro il caos della miseria, della violenza e del sopruso sempre perpetrato ai danni dei più deboli.

Le donne di “Volti di carta”, all’apparenza parte integrante di quest’ultima categoria, raccontano invece gioie e dolori con l’integrità di un Titano, pronte a chiarirci gli orizzonti del nostro essere.

Siamo tutti figli di una madre e da questa abbiamo ricevuto e imparato la vita, la stessa che qui si cerca di non far dimenticare e soprattutto di fare amare secondo i giusti meriti.

Verdesca Raffaella è nata a Lecce e qui ha conseguito il diploma di maturità classica proseguendo poi i suoi studi pressola Facoltàdi Medicina e Chirurgia di Pisa.

Ha pubblicato i romanzi Chandra Mahal (Il Filo, 2005) e Deliri di una verità (Gruppo Albatros Il Filo, 2010) e le raccolte dei racconti All’ombra dell’Arca (Il Filo, 2007), Racconti per ridere- La lisca (Gruppo Albatros Il Filo, 2010) e Volti di carta- Storie di donne del Salento che fu (Gruppo Albatros Il Filo, 2012).

Scheda del libro:

Autore: Raffaella Verdesca

Titolo dell’opera: “Volti di carta – Storie di donne del Salento che fu

Editore: Gruppo Albatros Il Filo

Anno di stampa 2012

Formato: 21x14cm – 171 pagine

Numero illustrazioni: 26. Prezzo: 12 Euro.

Prefazione di Pier Paolo Tarsi. Patrocinio della Fondazione Terra d’Otranto

Cod  ISBN 978-88-567-5710-1

Il libro può essere ordinato all’indirizzo mail ordini@ilfiloonline.it o direttamente al numero 0761 1763012 e in qualsiasi libreria italiana fornita da PDE.

Inoltre, sulla pagina web dedicata all’opera interna al sito internet www.gruppoalbatrosilfilo.it, il testo potrà essere ordinato direttamente dall’e-shop del sito.

6 Commenti a Ecco l’ultimo libro della nostra Raffaella: Volti di carta

  1. Sto leggendo il libro di Raffaella Verdesca con la bella e colta introduzione del nostro Pier Paolo Tarsi. Leggo due racconti al giorno, al risveglio, quando la mente è più fresca, diceva mia madre. E’ ancora buio e sento il privilegio di essere uno dei pochi a leggere un libro a quell’ora. I racconti di Raffaella vanno centellinati, vanno bevuti lentamente, come si fa con un calice colmo di un vino servito alla mensa degli dei. Sono anche fortunato, perché, allorché m’imbatto nell’arcaico linguaggio salentino, non debbo ricorrere alle note e mi sento un privilegiato. Il tempo della narrazione è quello tra le due guerre, ma il tempo della mia infanzia non era così diverso da quello del periodo in questione. Sicché, mi sento di tornare a casa, quella unica che tutti inseguiamo: la nostra infanzia. E la mia infanzia è anche l’infanzia del mondo. Quanto alla scrittura, credo che Raffaella, che tutti noi conosciamo non solo per gli altri libri che ha scritto, ma anche per tutti i suoi numerosi commenti davvero unici e deliziosi su Spigolature Salentine, Raffaella dicevo, in “Volti di carta” ha superato sé stessa. Chissà, forse perché per la prima volta nei suoi scritti si è messa in viaggio per tornare a casa anche lei e, per prima cosa, di nascosto, è salita in soffitta e lì, tra i tanti oggetti impolverati ha riscoperto delle foto, dei volti, dei personaggi, dei luoghi che si sono animati e quei volti hanno dato inizio alle danze, danze per scongiurare la tristezza, la fame, la miseria, ma danze anche per rievocare un mondo che non aveva solo lati oscuri, ma anche ritmi e cadenze e linguaggi che avevano il sapore del pane fresco appena sfornato. Ecco, voglio consigliare a tutti di non divorare il libro di Raffaella in un solo boccone, ma a piccoli morsi, poco a poco, per lasciarsi un po’ d’acquolina in bocca, come l’attesa dell’aria che arriva dopo un lungo recitativo.

  2. Il mio invece è a scatola aperta! Pur fidandomi ho voluto controllare di persona ;) Verificate e non resterete delusi!

  3. Ringrazio dal profondo del cuore chi sta leggendo questo libro e quest’articolo con piacere, chi si fida e rischia i complimenti sulla base del suo affettuoso intuito e chi, da buon San Tommaso, ne controlla il contenuto per poi esprimersi con apprezzato ardore.
    ‘Volti di carta’ è semplicemente un regalo che il ricordo, l’amore e il legame con l’antico grembo da cui veniamo hanno voluto fare a tutti noi, me compresa.
    E’ stato emozionante seguire tracce e percorsi calpestati dalla nostra gente, dai suoi respiri e sospiri, dalle albe di lavoro e dalle tante notti di racconti e preghiera. L’esempio dei protagonisti di questi racconti ci scolpisca dentro l’idea che non deve esistere incertezza capace di farci vacillare nella lotta e nel sorriso. Solo così la fierezza degli avi può sopravvivere per sempre in noi figli e far germogliare la nobile terra che un giorno mani ignote e innamorate prepararono ad accogliere e nutrire i nostri passi.
    E perchè questa forte e ricca realtà possa essere a disposizione della conoscenza e dell’esperienza di tutti i nostri ‘fratelli d’Italia’, mi adopererò con ogni mezzo e col vostro aiuto affinchè voli anche fuori dal confine salentino.
    Un libro insegna, ricorda e consiglia, un libro può risvegliare il sentimento di unità e l’orgoglio di riconoscimento collettivo.
    Ci tengo a far sapere a tutti che il sito sulla nostra (è così che la voglio pensare) opera sarà ultimato dal Gruppo Albatros tra venti giorni e da allora si potrà chiedere on line a ‘Volti di carta’ di farvi compagnia ovunque voi siate. Un’altra opportunità ci sarà comunque più avanti e dal vivo.
    Sarà in quell’occasione, infatti, che la vostra compagnia farà festa e piacere a noi che abbiamo scritto per voi e continueremo ancora a farlo: appuntamento a venerdì 3 agosto, serata in cui vorremo celebrare la presentazione del libro insieme a tutti, amici, in una splendida masseria nei pressi di Nardò, al fresco di una notte d’estate e al caldo di un sentimento comune.
    Per i dettagli vi faremo sapere tutto tra qualche tempo su Spigolature.
    Vi abbraccio indistintamente con affetto e con un sincero arrivederci!

  4. […] http://www.fondazioneterradotranto.it/2012/05/18/ecco-lultimo-libro-della-nostra-raffaella-volti-di-… Condividi su:FacebookTwitterEmailLinkedInTumblrRedditStumbleUponPinterestDiggStampa (function(d, s, id) { var js, fjs = d.getElementsByTagName(s)[0]; if (d.getElementById(id)) return; js = d.createElement(s); js.id = id; js.src = "//connect.facebook.net/it_IT/all.js#xfbml=1&appId=287788521335026"; fjs.parentNode.insertBefore(js, fjs); }(document, "script", "facebook-jssdk")); Categoria: Eventi, In Evidenza/News • Cancella Risposta […]

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