Aglio cinese? No, grazie! preferisco i cibi genuini del Salento

A Natale, nel Salento leccese, puoi!

 

di Antonio Bruno

Nei primi anni del 900 nel Salento leccese e in Italia ci furono delle frodi come quelle descritte nel libro del grande Dottore Agronomo, Italo Giglioli “Concimi, mangimi, sementi e sostanze antiparassitarie Commercio, frodi e repressione delle frodi” pubblicato nel 1905. Le frodi che erano più usate riguardavano il peso sia per confezioni o pesate che contenevano minore quantità di prodotto rispetto a ciò che era dichiarato sia per contenuto in umidità, la qualità attraverso l’introduzione nella merce buona di sostanze inerti o di poco valore oppure vendendo a prezzi esagerati sostanze che si pubblicizzavano a composizione segreta.
Altra frode riguardava le mescolanze di concimi che venivano vendute a prezzi molto più alti rispetto al prezzo dei concimi semplici, ma c’era anche la frode che riguardava l’ambiguità della denominazione del Concime, come ad esempio denominando un concime come l’anidride fosforica “acido fosforico”, frodando l’acquirente con merce meno ricca.
Per questi inconvenienti gli agricoltori del Salento leccese dei primi anni del 900 si consorziarono in un Sindacato agricolo, che garantiva prodotti attraverso analisi chimiche. Nel 1910 per diventare socio del Sindacato agricolo salentino bastava acquistare un azione del costo di 10 Lire e pagare Lire 0,50 di tassa di ammissione.

Cosa accade oggi con il cibo, con gli alimenti frutto della terra? Vi riporto un dialogo di ieri in Via Foscarini, 16 – angolo Via S. Grande (nei pressi del cinema Santa Lucia) con una persona che era li:
Erano tutti assiepati, c’era tanta gente e mentre in fondo alla sala il Sindaco della Città di Lecce Paolo Perrone e il Presidente della Provincia di Lecce Antonio Gabellone facevano i discorsi di rito per l’inaugurazione del negozio. Una signora accanto a me mi fa: “Bella iniziativa! – e poi aggiunge – Non se ne poteva più di questi prodotti provenienti dalla Cina – io le chiedo a cosa si riferisse e lei mi dice – Sono andata in un Ipermercato di Lecce (lei fa il nome che io invece ometto di scrivere) e ho comprato una confezione di aglio che la cui etichetta lasciava leggere che proveniva da un paese del Salento leccese (anche qui la signora ha detto di quale paese si tratta), ma poi giunta a casa ho letto meglio e ho realizzato che quell’aglio era stato confezionato nel paese del Salento leccese ma prodotto in Cina!”. La signora poi mi ha chiesto del negozio e quando le ho detto che li in Via Foscarini, 16 – angolo Via S. Grande (nei pressi del cinema Santa Lucia) i prezzi dei prodotti sono scontati del 30% rispetto al prezzo indicato dal servizio SMS CONSUMATORI 47947, istituito dal Ministero delle Politiche Agricole la signora è andata in visibilio!
Non so se il comportamento del distributore della confezione di aglio, descritto dalla signora di ieri possa definirsi “frode”, certo è che le informazioni contenute in etichetta erano sicuramente fuorvianti.
Domenico Coluccia della Agricola Nuova Generazione Società Cooperativa di Martano del Salento leccese penso debba capire che questa strategia del “low cost” che significa “a basso costo” ha necessità di essere maggiormente pubblicizzata, perché ai Salentini leccesi deve essere chiaro che in Via Foscarini, 16 – angolo Via S. Grande (nei pressi del cinema Santa Lucia) si potranno acquistare prodotti del territorio spendendo il 30% in meno .

Mi ha fatto molto piacere  ricevere questa e mail:

Gent.mo Dott.Agronomo Antonio Bruno,
volevo congratularmi con lei riguardo la splendida iniziativa del primo Farmer’s Market, alias dal “Produttore al Consumatore”…dei prodotti tipici esclusivamente della regione Salento. Ho ricevuto la sua @mail tramite il gruppo Speleo Trekking Salento di cui faccio parte e ne sono orgogliosa (lo dico da pugliese amante del nostro territorio tutto, dal Gargano al Salento) e che grazie a loro sto scoprendo una zona della mia amata Puglia che non conoscevo.
Mi rincresce non esserci all’inaugurazione in quanto sono rientrata a Bari, la città dove vivo, ma mi auguro di visitarlo quanto prima e, soprattutto di fare pubblicità…passa parola…via @mail ect . Con l’augurio che notizie positive come queste siano sempre più frequenti nel salento, magari sarà la volta buona di un Gruppo di Acquisto Solidale (G.A.S)
Con tanto di avvisi via email  tramite un addetto come succede orami da un pochino di tempo qui a Bari.
Distinti saluti e …ad majora!
Maria Rita Di Bari

Domenico Coluccia della Agricola Nuova Generazione Società Cooperativa di Martano del Salento leccese penso debba fare tesoro dei suggerimenti della Signora Maria Rita di Bari. Soprattutto sulla dicitura “dal produttore al consumatore” che a mio modesto avviso andrebbe aggiunta a Farmer’s Market.
A Natale puoi!
A Natale puoi acquistare cibi genuini del Salento leccese;
A Natale puoi pagare il 30% in meno;
A Natale puoi essere certo di ciò che mangi se ti recherai in Via Foscarini, 16 – angolo Via S. Grande (nei pressi del cinema Santa Lucia).
Buon Natale!

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