Ulivi di Puglia: àrveru ci pe mie t'ha fattu cippu…

 

di Elsa Carrisi

 

L’azzurro del nostro mare è il riflesso argenteo del canto secolare degli ulivi in un intreccio armonico che mantiene ogni cosa al suo posto e fa sì che tutte le cose partecipino in egual modo alla vita.

L’armonia delle cose è nel punto di equilibrio che sostiene l’universo e noi, lungo il nostro cammino, arco di cielo disegnato da una colomba, la nostra colomba di pace.

Cos’è il nostro sogno se non quella linea d’orizzonte che ci sta davanti, quel punto di fuoco in cui convergono i nostri sguardi, i nostri piedi, come radici piantate su questo pezzo di terra.

L’uomo e l’ulivo cantano da sempre insieme:

Arveru ci pe mie t’a fattu cippu,

le pene ca me tai ieu le supportu,

le pene ca me tai  ieu le supportu…

Così cantavano i nostri nonni abituati e rassegnati alla povertà, al destino che i ricchi e “nobili” padroni riservavano loro.

Firma la petizione “Nessuno tocchi gli ulivi di Puglia”:

http://petizionepubblica.it/PeticaoVer.aspx?pi=ulivi

Lascia un commento

La Fondazione Terra d'Otranto, senza fini di lucro, si è costituita il 4 aprile 2011, ottenendo il riconoscimento ufficiale da parte della Regione Puglia - con relativa iscrizione al Registro delle Persone Giuridiche, al n° 330 - in data 15 marzo 2012 ai sensi dell'art. 4 del DPR 10 febbraio 2000, n° 361.

C.F. 91024610759
Conto corrente postale 1003008339
IBAN: IT30G0760116000001003008339

Webdesigner: Andrea Greco

www.fondazioneterradotranto.it è un sito web con aggiornamenti periodici, non a scopo di lucro, non rientrante nella categoria di Prodotto Editoriale secondo la Legge n.62 del 7 marzo 2001. Tutti i contenuti appartengono ai relativi proprietari. Qualora voleste richiedere la rimozione di un contenuto a voi appartenente siete pregati di contattarci: fondazionetdo@gmail.com

error: Contenuto protetto!