L’ulivo testimone di civiltà

di Sonia Venuti

Contro la stupidità anche gli dei sono impotenti. Ci vorrebbe il Signore.

Ma dovrebbe scendere lui di persona, non mandare il Figlio;

non è il momento dei bambini

(John Maynard Keynes)

Una prova tangibile di questo mio esordire la possiamo trovare nell’ultima proposta di legge presentata alla quinta commissione della Regione Puglia per modificare la legge già esistente sulla tutela e valorizzazione del paesaggio degli ulivi monumentali della nostra regione, da parte del Consigliere Regionale Massimo Cassano.

Rammento ancora quando  da ragazza qualcuno mi leggeva i passi della Bibbia relativi al Vecchio Testamento, allorquando dopo lo scatenarsi della furia degli elementi,  dopo il Diluvio Universale, punizione  inferta da Dio all’uomo per la sua stupidità,  avidità e  sete di potere,  giunse in volo sull’arca di Noè  una colomba, con un ramoscello d’ulivo in bocca.

L’ulivo il nostro  patriarca verde, come giustamente qualcuno lo ha definito in qualche commento a caldo sulla proposta di legge, è presente nella vita dell’uomo da tempi immemori e da sempre lo ha sfamato e scaldato, e all’occasione è stato anche fonte di frescura,  diventando segno di speranza e di rinascita.

A volte, passeggiando  per le nostre campagne salentine tra distese sconfinate di uliveti, spesso mi  capita di ascoltare il fruscio del vento fra le fronde argentate degli alberi e nella solitudine sublime di quel momento ascolto la loro carezza paterna, che mi dice che io appartengo, e mentre guardo quei grandi tronchi nodosi , segni  tangibili dei secoli che sono trascorsi,  sento tutta la mia fragilità umana, e m’inchino.

E’ questo l’atteggiamento che dovremmo assumere di fronte a queste piante secolari, portare loro rispetto  e non al contrario invece auspicare azioni scellerate, come l’espianto senza controllo perché secondo taluni impediscono “lo sviluppo economico e infrastrutturale del territorio”.

Ma quale sviluppo, quali infrastrutture! Ora va a finire che la causa della  mancanza di sviluppo e di  infrastrutture mai realizzate nella nostra regione è stata la salvaguardia dell’ambiente e dei nostri ulivi.

Spero in un ravvedimento generale su questa folle proposta, e chi è demandato a decidere riesca a sentire che l’essenza del suo essere uomo dei nostri giorni, è passata anche attraverso la presenza costante nel tempo di questi testimoni della nostra civiltà.

 

per sottoscrivere la petizione:

http://www.petizionepubblica.it/PeticaoVer.aspx?pi=ulivi

3 Commenti a L’ulivo testimone di civiltà

Lascia un commento

La Fondazione Terra d'Otranto, senza fini di lucro, si è costituita il 4 aprile 2011, ottenendo il riconoscimento ufficiale da parte della Regione Puglia - con relativa iscrizione al Registro delle Persone Giuridiche, al n° 330 - in data 15 marzo 2012 ai sensi dell'art. 4 del DPR 10 febbraio 2000, n° 361.

C.F. 91024610759
Conto corrente postale 1003008339
IBAN: IT30G0760116000001003008339

Webdesigner: Andrea Greco

www.fondazioneterradotranto.it è un sito web con aggiornamenti periodici, non a scopo di lucro, non rientrante nella categoria di Prodotto Editoriale secondo la Legge n.62 del 7 marzo 2001. Tutti i contenuti appartengono ai relativi proprietari. Qualora voleste richiedere la rimozione di un contenuto a voi appartenente siete pregati di contattarci: fondazionetdo@gmail.com

error: Contenuto protetto!