I cento laghi del Salento leccese

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CONVEGNO INTERNAZIONALE SUL TEMA

I CENTO LAGHI DEL SALENTO LECCESE
IL RIUSO DELLE ACQUE REFLUE DEPURATE NEI TERRITORI DEI CONSORZI DI BONIFICA

 

La Confederazione Italiana Agricoltori di Lecce in collaborazione con il Centro Internazionale di Cooperazione Culturale e Scientifica ( CICC ), l’Associazione Dottori in Scienze Agrarie e Forestali della Provincia di Lecce (Adaf Lecce) il Consorzio di Bonifica “Ugento e Li Foggi”, quest’ultimo Ente che opera attivamente in Puglia sulla base del Codice Ambientale predisponendo progetti per il riuso delle acque reflue, consapevoli che la sfida a cui si deve rispondere è l’incremento delle risorse idriche disponibili, in considerazione della circostanza che l’A.N.B.I. (Associazione Nazionale delle Bonifiche) insiste nel richiedere un Piano nazionale di invasi medio-piccoli collinari e di pianura , hanno inteso riflettere insieme sul tema del riutilizzo delle acque reflue .
Prendendo atto che è stato proposto, in più sedi, il progetto “Invasi dalle cave del Salento leccese” la Confederazione Italiana Agricoltori di Lecce, il Consorzio , in collaborazione con il Centro Internazionale di Cooperazione Culturale e Scientifica ( CICC ) hanno organizzato il Convegno Internazionale di cui all’oggetto , convegno che si terrà il 3 giugno 2011 a Tricase ( Palazzo Gallone – Sala del Trono ) .
In considerazione del fatto che le problematiche connesse al tema sono oggetto di forte attenzione in molti paesi del bacino del Mediterraneo gli organizzatori hanno invitato a partecipare anche alcune personalità provenienti da zone semi-aride dell’area , quali la Palestina ed Israele .

PROGRAMMA DEL CONVEGNO

Mattinata

Chairman : il Prof Luigi De Bellis, Università del Salento

Saluti di: Antonio Musarò Sindaco di Tricase

Giulio Sparascio Presidente Provinciale della Confederazione Italiana Agricoltori

Anna Chiumeo Direttore Generale Unione Regionale Bonifiche Puglia

Antonio Lia Presidente del GAL Capo di Leuca

Interventi di :

Trifone Schettino – Nicola Negro : La direttiva europea sul trattamento delle acque usate urbane (91/271/EEC) articolo 12 e il regolamento nazionale italiano ai sensi del d.lgs. 152/06.

Giuseppe Ferro – Dirigente Servizio Agricoltura Regione Puglia: L’uso dei reflui depurati in agricoltura

Iko Avital – Università di Tel Aviv : L’esperienza del riuso in Israele Nael T. H.

ALi-Ahmad – Autorità palestinese per l’acqua : L’esperienza del riuso in Palestina

Mario Barbarisi -Alto Calore Irpino Avellino: L’esperienza pilota di fito-depurazione nell’Alto Calore ( AV )

Antonio Bruno – Direttore Area Agraria Consorzio di Bonifica “Ugento e Li Foggi”,

Orazio Muratore – Direttore Area Agraria Consorzio di Bonifica “Arneo”: “Invasi ricavati dalle cave del Salento leccese : il potenziale del riutilizzo delle acque nel territorio dei Consorzi di Bonifica “

Giulio Cesare Giordano : Presidente del CICC – “ Verso il Forum Mondiale dell’acqua – Marsiglia Marzo 2012 .

Conclusioni di Fabiano Amati Assessore alle Opere pubbliche, Difesa del Suolo, Protezione Civile, Risorse Naturali, Tutela delle acque della Regione Puglia

 

Pomeriggio

Focus sulle esperienze di affinamento e recupero dei reflui depurati.

Coordina : il Dr. Giulio C. Giordano – Presidente del CICC

Parteciperanno rappresentanti della Provincia, dei Comuni della provincia di Lecce , dell’Acquedotto Pugliese, del Centro Internazionale di Cooperazione Culturale e Scientifica ed esperti universitari nonché di organismi nazionali del settore .

Sarà inoltre illustrato il progetto internazionale di comunicazione “Arcobaleno“ sui temi dell’acqua che verrà presentato dal CICC , a nome di numerosi partners nazionali ed internazionali, al prossimo Congresso Mondiale sull’Acqua che si terrà a Marsiglia nel Marzo del 2012 .

I presenti saranno invitati a far parte del Gruppo redazionale del documento di sintesi del Convegno.

2 Responses to I cento laghi del Salento leccese

  1. Redazione scrive:

    Riceviamo da Antonio Bruno, ad integrazione della notizia:

    Il 3 giugno al Convegno Internazionale “i 100 Laghi del Salento” l’adesione de forum Ambiente e Salute e de “La Rinascita del Salento” movimento aderente alla rete del Coordinamento Civico

    Oreste Caroppo Presidente de “La Rinascita del Salento”, movimento aderente alla rete del Coordinamento Civico mi ha scritto dopo un contatto sulla chat di facebook in cui l’ho invitato a intervenire al Convegno Internazionale “i 100 laghi del Salento leccese” che si terrà a Tricase il prossimo 3 giugno 2011 nella splendida Sala del Trono di Palazzo Gallone in Piazza Pisanelli a partire dalle 9.00.

    Invito rivolto al Sindaco di Maglie e all’assessore ai lavori pubblici Franca Giannotti
    Oreste Caroppo desidera che io inviti anche il sindaco di Maglie che è capo dell’area vasta di Casarano, Antonio Fitto, e l’assessore ai lavori pubblici Franca Giannotti perché raccontino l’esperienza di Maglie con San Sidero, su come recependo le istanze del territorio hanno modificato in corso d’opera, quasi, un progetto che rispondeva al vecchio approccio fondato sul cemento, verso un progetto in grado di creare paesaggio e biodiversità assicurando al contempo le funzioni di smaltimento delle acque e loro filtraggio naturale!
    Potrebbe già essere un primo esempio, uno dei 100 laghetti, e far vedere che già un grande comune si è orientato verso questo approccio, che va comunque accompagnato eseguito.
    Al contempo, secondo il Presidente Caroppo, ciò responsabilizzerebbe ancor di più gli amministratori di Maglie in merito alle aspettative del territorio e su come gli occhi di tutti sono puntati su di loro, senza malizie ma solo perché possano fare bene per essere imitati!

    Invito rivolto al nuovo sindaco di Nociglia.
    Il Presidente Caroppo mi chiede di invitare il nuovo sindaco di Nociglia. A Nociglia è in corso la costruzione del bacino raccolta delle acque pluviali tra il centro abitato e la SS 275, nella parte più bassa del paese. Si potrebbe essere ancora in tempo per far sì che la struttura sia modellata con forma tali da farne un lago a contorni irregolari arrotondati, e non squadrati come oggi, e con pareti degradanti dolcemente e sicure e non una cava-fossa pericolosa con pareti ripide tale necessariamente da chiudere con alti muri!
    Nociglia è nel Parco Paduli (come anche Maglie) e i consiglieri regionali del partito che ha appoggiato questo nuovo sindaco hanno espresso l’importanza di puntare sui progetti paesaggistici del Parco Paduli in seno al nuovo PPTR regionale, in cui già potrebbe rientrare questo discorso.
    Vadrucci (Pdl): “Tutelare Parco dei Paduli e Bosco Belvedere”
    http://www.pugliapress.org/2011/04/13/vadrucci-pdl-%E2%80%9Ctutelare-parco-dei-paduli-bosco-belvedere%E2%80%9D/
    Potrebbe tale sindaco affezionarsi all’idea, come suo primo impegno di sindaco giovane neoeletto in cerca di bei progetti virtuosi in cui impegnarsi, e operare subito per trasformare quell’impluvio in uno dei 100 laghetti a beneficio del paesaggio e della cittadinanza, il cui centro abitato si affaccia con il corso di belvedere detto il “Vignale” (via Onorevole Manfredi) sulla vallata dei Paduli avendo subito sotto gli occhi questo luogo in costruzione, fase di scavo, per la raccolta smaltimento in falda per assorbimento delle acque pluviali cittadine! Insomma vi potrebbe sorgere un bellissimo lago godibile dalla periferia della città e in tono con la natura paludosa dei Paduli, parco di cui Nociglia fa parte!
    Anche nell’ invitare il sindaco di Nociglia motivi questo suo virtuoso coinvolgimento potenziale.

    Invito rivolto al collega Bruno Vaglio per Gallipoli e Nardò
    Certamente avrà invitato il dott . Bruno Vaglio che giorni fa su Canale 8 ha presentato un bellissimo progetto per creare dei laghetti (e per anche fitodepurazione) con le acque depurate a Gallipoli o a Nardò, non ricordo, senza che quest’acqua sia follemente sversata in mare e dispersa con impattanti condotte destinate a rompersi e che rappresentano sprechi ed impatti inutili! Come in progetto di fare a Nardò! Speculazioni inutili da denunciare all’Assessore alle opere pubbliche Amati!
    Si speculi semmai nei laghetti che creano vita e bellezza paesaggistica!
    http://www.brunovaglio.com/contatti.html

    Invito rivolto al Sindaco di Supersano
    Inviti il Sindaco di Supersano, che è nel Parco dei Paduli, e dove esisteva il Lago Sombrino, magari anche nella veste di figlio del poeta che a quell’importante lago scomparso dedicò la sua più bella poesia:
    Le “Vore” e il lago Sombrino
    http://www.roccodevitis.it/supersano_pag.htm
    la poesia toccante dedicata dal grande poeta patrio supersanese, medico umanista, Rocco De Vitis, (1911-1997), a quel lago antico, omphalos vitale del Salento, barbaramente risucchiato nel nulla dall’uomo!
    Poeta padre dell’attuale sindaco di Supersano … quale gesto più bello, onorarne la memoria anche impegnandosi in questo progetto virtuosissimo, la rinascita del Lago Sombrino, che avrebbe riempito di gioia il cuore sognate immaginifico di questo nostro poeta.
    Ma un progetto anche dalle notevoli ricadute economiche, legate alle potenzialità anche soltanto di fruizione turistica e di piscicoltura con la reintroduzione di specie ittiche d’acqua dolce autoctone del meridione d’Italia, magari anche scomparse ormai da tanto in tanti ecosistemi italiani, in nome del primato della biodiversità!

    Invito rivolto ai i proprietari dell’agriturismo Casale Sombrino a Supersano
    Inviti anche i proprietari dell’agriturismo Casale Sombrino a Supersano
    http://www.sombrino.it/default_1.asp
    che intrattengono i loro ospiti incantandoli con le narrazioni relative a quell’antico lago che si stendeva nella vallata davanti questa loro masseria, e che ancor oggi di tanto in tanto dopo le abbondantissime piogge sembra riempirsi di nuovo completamente d’acqua, sembra tornare quel lago da fotografare, prima che la sua acqua sia di nuovo risucchiata nelle viscere della terra da un pozzo che fu nel’800 appositamente realizzato!!! E che andrebbe invece oggi sempre rispettato per la sua antichità e storia, ma chiuso e regolato idraulicamente con una chiusa per gestire il ritorno del ben più antico ed importante Lago Sombrino!
    Certamente quelli di Sombrino potrebbero prendere con entusiasmo il progetto dei 100 laghi per il Salento, influenzando, insistendo e propagandando, affinché la politica locale si impegni perché uno dei laghi sia proprio il re dei laghi del’entroterra salentino, il loro Lago Sombrino, soggetto di poesie! (legga la poesia sopra linkata di Rocco de Vitis)

    • Redazione scrive:

      Documento finale del Convegno Internazionale “i 100 laghi del Salento leccese”

      Considerato

      1. che in Puglia sono 617 le cave – attive: 212 a Bari, 121 a Foggia, 54 a Brindisi, 126 a Lecce e 73 a Taranto e che l’attività estrattiva riveste una notevole importanza sia sotto il profilo economico che ambientale; in particolare la Puglia risulta essere al terzo posto in Italia per volume di materiale estratto.

      2. che il numero delle cave risulta distribuito più o meno uniformemente nelle cinque province.

      3. che se da una parte l’attività estrattiva risulta essere un importante fattore per l’economia della Regione (legata soprattutto all’imprescindibile necessità di reperimento di materiale per l’edilizia) dall’altra, causa il ritardo con cui la normativa è intervenuta a regolamentarla ha spesso indotto un notevole impatto sul territorio modificando in modo anche irreversibile la morfologia, l’idrografia, e in definitiva il suo ecosistema.

      4. che il tema della tutela ambientale nei territori in cui viene estratta la pietra e più in generale il tema del recupero di vaste aree degradate acquista per la regione pugliese una rilevanza indiscutibile soprattutto in un contesto territoriale in cui la questione degrado legato alle attività estrattive – in continua trasformazione e espansione – e la necessità di un recupero consono alle esigenze umane e ambientali, divengono sempre più urgenti.

      5. che è necessario ridefinire l’orizzonte culturale che consenta la reimmissione delle cave nel circuito degli usi collettivi anche dopo la fine delle attività, fornendo la possibilità di reinventare il paesaggio antropico e la sua relazione con il paesaggio naturale.

      Preso atto

      1. che riciclare l’acqua reflua urbana ed utilizzarla in agricoltura contribuisce ad alleviare i problemi legati alla scarsità dell’acqua e a ridurne l’inquinamento, e che tale pratica non è attualmente diffusa quanto dovrebbe, secondo un recente rapporto della FAO.

      2. che l’utilizzo in agricoltura delle acque reflue trattate risulta esser praticato in circa 50 paesi, per una superficie complessiva pari al 10% di tutte le terre irrigate, così come si può leggere nel rapporto “La ricchezza dei rifiuti: l’economia dell’utilizzo delle acque reflue in agricoltura”, pubblicato nella Settimana Mondiale dell’Acqua (Stoccolma, 5-11 settembre 2010).

      3. che tra i sistemi in grado di offrire un immediato contributo alla soluzione del problema acqua (spreco, scarsità, crescenti costi dell’approvvigionamento) vi sono quelli basati sul recupero e riciclaggio delle acque piovane (o acque meteoriche).

      ./.

      Il Comitato di Azione per il Paesaggio

      costituitosi a Tricase in data 03/02/ a seguito del Convegno “ I 100 Laghi del Salento Leccese “

      propone

      che i Consorzi di Bonifica della Puglia procedano alla progettazione e alla esecuzione dei lavori per la reimmissione delle cave nel circuito degli usi collettivi dopo la fine delle attività trasformandole in specchi d’acqua.

      Per raggiungere tale fine si utilizzeranno le acque di prima pioggia trattate, quelle di seconda pioggia e i reflui depurati e resi batteriologicamente puri attraverso opportune tecniche “ naturali “ , quali la fitodepurazione.

      Inoltre il comitato propone che tali specchi d’acqua abbiano la funzione di invasi naturali di accumulo della risorsa idrica da destinare al riuso in agricoltura, nell’industria e per gli usi domestici nonché alla fruizione per il tempo libero dopo opportuna risistemazione paesaggistica degli spazi circostanti .

      IL COORDINATORE

      (Giulio Sparascio)

      Bibliografia :

      -ALESSANDRO REINA – Politecnico di Bari, La Regione Puglia è tra le prime in Italia per attività del recupero estrattivo

      -Rapporto di Legambiente sulla gestione dell’attività estrattiva nel territorio italiano

      -Atti del Convegno “i 100 laghi del Salento leccese” , Tricase 03/02/2011
      Pubblicato da Centro Studi Dottori Agronomi e Dottori Forestali della Provincia di Lecce a 14:34

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