I misteri dei Messapi rivivono in un libro di Lory Larva

 

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di Stefano Donno

Interessante il volume “Messapia. Terra tra due Mari”, a cura dell’archeologa e giornalista Lory Larva, edito da Paolo Pagliaro Editore.

La casa editrice salentina, “fresca di stampa”, esce con tale pubblicazione proprio mentre serpeggia a queste latitudini un sentimento di necessità per un’idea di autonomia locale, volta alla creazione di una Regione Salento. Ma non è politico l’obiettivo del volume … forse!?

Ad ogni modo si tratta di un lavoro piuttosto corposo, circa 366 pagine, ricco di numerose fotografie a colori, che nell’intenzione dell’autrice vuole essere un esaustivo compendio sull’antica civiltà dei Messapi, popolo misterioso che abitò quello che oggi è il Salento tra il IX e la metà del III secolo a.C.

Ma chi erano veramente i Messapi? Lory Larva scandaglia in profondità le innumerevoli fonti storiche sui Messapi pervenuteci ad oggi, non trascurando analisi concernenti il sistema insediativo messapico, il sistema cultuale rappresentato prodromicamente dal “culto aniconico del pilastro-stele”, e in seguito da cippi iscritti associati a depositi votivi, il sistema della produzione e di quello commerciale tra la Messapia e il mondo greco, balcanico e italiota.

Una verità emerge prorompente dal lavoro di Larva: esiste un filo rosso sottile ma resistentissimo che lega la fenomenologia storica delle vicende messapiche alle dinamiche della colonizzazione greca in Occidente. E per la precisione ai rapporti tra il mondo locale messapico e Taranto, ovvero Taras e i suoi splendori nel periodo di massimo fulgore sotto la guida dello statista Archita (prima metà IV secolo a.C.), sino poi al declino con la morte di Archita e l’avanzamento dell’esercito di Roma che, nel 272 a.C., conquistò Taranto.

L’autrice poi, con grande finezza editoriale, prima dell’epilogo prende per mano il lettore e lo conduce tra i luoghi della Messapia, da Egnazia a Manduria, consegnandogli le chiavi per uno splendido viaggio nel tempo.
Il linguaggio fortemente divulgativo, a volte lirico, rende questo libro un lavoro assolutamente da non perdere.

 

Messapia. Terra tra due Mari – di Lory Larva Paolo (Pagliaro Editore, Galatina 2010, 336 pp. euro 35,00).

 

Un’altra recensione per lo stesso libro, scritta da Marco Cavalera, si legge in:

http://spigolaturesalentine.wordpress.com/2010/11/23/libri-messapia-terra-tra-due-mari/

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