Unveiling Apulia!

UNVEILING APULIA! SCOPRIAMO LA PUGLIA

Un viaggio alla scoperta della storia sconosciuta del Salento

 

di Marco Cavalera

La Guida fotografica bilingue (inglese ed italiano) Unveiling Apulia! Scopriamo la Puglia, edita nel 2009 dal Movimento culturale VarieMani, è dedicata alla memoria di Norman Mommens e Patience Gray, “che tanto hanno amato la terra salentina”.

Si tratta di appunti di viaggio nella “Terra di Nessuno”, con l’obiettivo di raccontare la storia sconosciuta dell’incantevolmente contaminata Contrada Burgesi e far conoscere i tesori nascosti di una terra finora abbandonata ai Signori della spazzatura.

Il tour, proposto da VarieMani, vuol mettere in guardia turisti e residenti su problematiche che sono spesso sottovalutate dai locali amministratori, a volte complici, più frequentemente protagonisti di scempi ambientali di dimensioni apocalittiche. Ad essi si aggiungono l’incuria e l’inciviltà della popolazione indigena, che ha reso il paesaggio delle pietre un “museo vivente, dove fanno bella mostra di sé gli scarti della società usa e getta”.

L’itinerario del “Museo diffuso” si snoda dal “Parco a tema Contrada Burgesi di Ugento”, dove si possono ammirare diverse attrattive turistiche: la vecchia discarica comunale, con i suoi reperti archeologici risalenti all’età del Consumismo avanzato; la grande voragine, ossia una dolina utilizzata come luogo di smaltimento “naturale” di scarti industriali, tra cui oli esausti provenienti da trasformatori elettrici e PCB. Per prevenire un eventuale filtraggio delle sostanze inquinanti nel terreno, sono stati stesi teli di plastica sopra i materiali contaminati, per ricoprire il tutto con abbondante terra di riporto.

Il cammino nel “Parco Avventura” di Ugento prosegue verso il “futuristico” impianto di smaltimento dei rifiuti solidi urbani, finanziato con fondi comunitari, ma realizzato ben dieci anni prima dell’introduzione della raccolta differenziata porta a porta: gli unici materiali riciclati sono state le costosissime attrezzature smontate e portate via dai soliti ignoti.

Il tour prevede una sosta presso la specchia Monteco, un altopiano artificiale costituito da tonnellate di immondizia, frammista a liquami non trattati e rifiuti industriali.

Adiacente alla grande specchia fa bella mostra un enorme cratere apertosi nella roccia, a conferma della “solidità e dell’adeguatezza” geologica del sito, accuratamente scelto per destinarlo a discarica.

Il viaggio nell’indecenza si completa con la visita all’impianto di biostabilizzazione di Pompiniano (Acquarica del Capo), che avrebbe dovuto sostituire la discarica della Monteco. Nello stabilimento – costato 12 milioni di euro – si sarebbero dovuti trattare i rifiuti per ottenere: materiale da riciclo, ecoballe (da non confondere le affermazioni dei politicanti in tema di ambiente), compost e combustibile per inceneritori.

Se rimane del tempo a disposizione, il vasto territorio circostante offre una ricca varietà di attrattive turistiche come, ad esempio, gli antichi ruderi della casa di riposo per anziani di Presicce, costruita più di quaranta anni fa (a fronte di una modica cifra di 5 miliardi di lire) per i nipoti degli anziani dell’epoca, che aspettano ancora la fine dei lavori.

I turisti, inoltre, potranno alloggiare in tipiche architetture agricole (nel senso di costruzioni realizzate in aree protette e riservate esclusivamente all’agricoltura) o nel “villaggio dei trogloditi” (meglio conosciuto come i “Cementi” di Torre Pali, in alternativa ai Sassi di Matera), dove si può sperimentare la vita sotto terra, alla stregua dei primitivi. 

La pubblicazione, infine, si conclude con dei “ringraziamenti” a tutti coloro hanno reso possibile la sua realizzazione.

La guida si presenta come un adeguato strumento per riflettere sulle problematiche ambientali del Salento meridionale. Il linguaggio fluido e ironico, unitamente all’apporto delle immagini, consente un immediato raffronto con la “scomoda” realtà descritta dal movimento culturale VarieMani.

Il libro Scopriamo la Puglia – 56 pagine con un ricco apparato fotografico a colori – si può ordinare contattando VarieMani, presso Masseria Spigolizzi, 73054 Presicce (Le), indirizzo mail spigolizzi@libero.it, cell. 333-5758272.

 

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