Vittorio Bodini: un’edizione per il quarantennale della scomparsa

 

di Luciano Pagano – musicaos.it

Le spoglie di Vittorio Bodini saranno trasferite nella città di Lecce grazie a una delibera della giunta comunale risalente allo scorso novembre. Il 19 dicembre 2010 ricorrerà il quarantesimo anniversario della morte del poeta. Salentino di nascita e spagnolo d’adozione, Vittorio Bodini figura tra i maggiori poeti del secolo scorso. Conosciuto a livello nazionale per il suo lavoro sulla letteratura spagnola (insegnamento di cui nel 1950 ricoprì la cattedra presso l’Università di Bari), apprezzato soprattutto come poeta. La sua traduzione del Don Chisciotte di Cervantes edita nel 1957 dall’editore Einaudi nella prestigiosa collana dei Millenni (poi ripresa negli Struzzi e infine nella collana dei Tascabili) ebbe diciotto edizioni. È grazie a questa traduzione, che restituisce la limpidezza dell’originale spagnolo e a quelle del teatro di Lorca o delle poesie di Rafael Alberti che Vittorio Bodini si impose sul panorama editoriale nazionale. Fino agli anni ottanta, tuttavia, i suoi versi non ebbero lo stesso tipo di riconoscimento.

Da qualche anno il prof. Antonio Lucio Giannone, docente di Letteratura italiana contemporanea all’Università del Salento, dirige la collana “Bodiniana” con la Besa Editrice, e lavora per riportare Vittorio Bodini alla meritata notorietà. In questa collana, pubblicata dall’editore Besa di Nardò (Lecce), sono usciti i volumi Barocco del Sud, La luna dei Borboni (1952), a cura di Antonio Mangione; il Carteggio tra Vittorio Bodini e Luciano Erba, a cura di Maria Ginevra Barone, Dopo la luna, del 1956, sempre a cura di Mangione e il commento a Metamor, il terzo libro poetico edito vivente l’autore. Oggi dunque grazie al lavoro attento e puntuale di questa casa editrice esiste un progetto pubblicativo che recupera attraverso un forte lavoro editoriale e critico, il ritmo, il respiro della poesia di Bodini. In occasione del quarantennale della scomparsa di Vittorio Bodini, la casa editrice Besa, avendo tutti i diritti e l’esclusiva per la pubblicazione delle opere del poeta salentino, sta provvedendo a pubblicare l’opera omnia di quest’autore, incluse le opere pubblicate da altri editori. In un articolo comparso nel Marzo 1983, nella rivista Apulia, Donato Valli citava come fonte per le opere poetiche di Bodini, il volume comparso nella collana Oscar Mondadori proprio in quell’anno e intitolato “Tutte le poesie di Vittorio Bodini (1932-1970)”, a cura di  Oreste Macrì. Il volume edito da Mondadori era posteriore di tre anni all’edizione “Poesie 1939-1970” edita nel 1980 da Congedo. Oreste Macrì, curatore storico di Bodini nell’edizione mondadoriana, è anche il curatore del volume edito da Besa Editrice, detentrice esclusiva dei diritti di tutte le opere di Vittorio Bodini. Quest’edizione ‘definitiva’, ultima in ordine di tempo, oltre a essere la più completa è anche la più corretta dal punto di vista filologico e la più ricca dal punto di vista testuale, corredata da un cospicuo saggio introduttivo. A Macrì si deve la suddivisione dell’opera del poeta nei diversi periodi in cui è stata prodotta. Il volume “Vittorio Bodini – Tutte le poesie” curato da Macrì viene affiancato dall’opera-omnia suddivisa in diversi volumi curati da Lucio Antonio Giannone, edita da Besa Editrice, costituendo lo strumento imprescindibile per ogni studio su Vittorio Bodini.

 Conoscere e apprezzare la figura di Vittorio Bodini significa entrare in contatto con tutto il mondo e l’atmosfera culturale che negli anni sessanta si era animata, tra Lecce e Roma, grazie a autori come Carmelo Bene. Bodini fu autentico ‘trait d’union’ tra gli autori maggiori della poesia italiana di quegli anni, come Mario Luzi, Alessandro Parronchi, Piero Bigongiari e allo stesso tempo, in Salento, punto di riferimento per tanti intellettuali che nella seconda metà del secolo scorso avrebbero animato la scena culturale salentina, tra tutti il compianto Ennio Bonea, che proprio alla sua figura, assieme a quella di Girolamo Comi e Vittorio Pagano, dedicò un volume antologico edito da Manni. A quaranta anni dalla scomparsa di Vittorio Bodini, e a soli quattro anni dal centenario della sua nascita, l’opera di questo grande poeta viene finalmente restituita ai lettori in tutta la sua consistenza e, soprattutto, nella sua interezza.

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