Proverbi e metereologia salentina

LE PREVISIONI DEL TEMPO DI UN TEMPO A NARDO’

di Armando Polito

I proverbi che seguono sono tutti di origine contadina e, frutto di osservazioni millenarie, hanno scandito per secoli, gli ultimi due in modo esclusivo per la citazione di un preciso punto di riferimento, la vita del nostro territorio. È in atto, come si sa, un mutamento del clima, fenomeno assolutamente normale, che in passato è avvenuto in tempi lunghissimi. Oggi anche il clima si adegua al ritmo frenetico della vita, anzi, probabilmente, ne è la prima vittima; e un controllo sull’attualità di questi proverbi potrebbe rappresentare la cartina di tornasole per quanti, abituati forse a vedere il bicchiere mezzo vuoto e non mezzo pieno, considerano il fenomeno in atto non di buon auspicio per la sopravvivenza del pianeta. Oltretutto, alcuni di questi proverbi hanno costituito il servizio meteorologico, quasi infallibile, del passato; quello attuale, invece, nonostante i satelliti…

 

Aria ‘nnigghiàta, acqua priparàta.

Aria annebbiata, acqua preparata.

Ci chiòe ti santa Bbibbiana chiòe ‘nu mese e ‘na sittimana.

Se piove di santa Bibbiana (2 dicembre) piove un mese e una settimana.

Cièlu russu: o acqua, o ientu, o frùsciu1.

Cielo rosso: o acqua, o vento o scroscio.

Ci vuèi cu bbiti la massara pumpòsa, Natale ssuttu e Pasca muttulòsa2.

Se vuoi vedere la massara pomposa, Natale asciutto e Pasqua umida.

Fibbràru, mienzu toce e mmienzu maru.

Febbraio, mezzo dolce e mezzo amaro.

L’arcu ti sera: o chiòe o ‘ncera; l’arcu ti matina: pigghia lu pane e ccamina!

L’arcobaleno di sera: o piove o il cielo assume il colore della cera; l’arcobaleno di mattina: prendi il pane e cammina (parti, vai a lavorare)!

La tramuntàna è ssignùra: si azza tardu e ssi corca prestu.

La tramontana è signora: si alza tardi e si corica presto.

Luna cupèrta, piscatore allerta!

Luna coperta, pescatore allerta!

Quandu lu sole ponge l’acqua è bbicìna.

Quando il sole punge la pioggia è vicina.

Quando lu tiempu è ffattu a llana ci no cchiòe osce chiòe sta sittimàna.

Quando in cielo ci sono gli alticumuli se non piove oggi piove questa settimana.

Quantu cchiù fforte chiòe cchiù pprestu scampa3.

Quanto più intensamente piove più presto smette.

Quandu ‘ntrona lu Rinàru4 fuci fuci allu pagghiàru.

Quando tuona in direzione del Rinàru scappa scappa verso il pagliaio.

Quandu si ggnòrica la Matonna ti l’Addu l’acqua è bbicina.

Quando il cielo diventa nero in direzione del santuario della Madonna dell’Alto la pioggia è vicina.

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1 Improvviso e breve scroscio di pioggia. Corrisponde all’italiano flusso.

2 Aggettivo da muttùra=rugiada; muttùra è da ‘mmuttàre (voce salentina, però non usata a Nardò)=intingere, corrispondente all’italiano imbottare.

3 Corrisponde all’italiano scampare, ma il significato di smettere di piovere è mediato dallo spagnolo escampar.

4 Località a nord-nordest di Nardò, sulla litoranea S. Caterina-S. Isidoro.

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